Nuova regolamentazione sigarette elettroniche, cosa cambia con la TPD


A Maggio 2017 entrerà in vigore la versione definitiva della Direttiva europea sui Tabacchi, la Tpd. Dopo una fase transitoria per permettere alle aziende di adeguarsi, la data definitva di entrata in vigore è il 20 maggio, ma cosa cambia?

I produttori di liquidi e hardware sono già alle prese con la TPD che prevede la notifica di tutti i prodotti immessi sul mercato e la relaticva certificazione alle norme contenute nella TPD. Molte aziende si sono già adeguate, alcune lo stanno già facendo, altre si ritireranno dal mercato.
I liquidi con nicotina prodotti al di fuori dell’unione europea dovranno essere notificati dall’importatore.

Dal 20 Maggio 2017 non saranno piu’ concesse deroghe, tutti i liquidi con nicotina, comprese le basi neutre, potranno essere messi in commercio e venduti al pubblico soltanto in confezioni da 10 millilitri e con concentrazione non superiore ai 20 milligrammi (2 per cento), basi comprese.
Tutti i liquidi con nicotina dovranno essere notificati a cura del azienda produttrice o dell’importatore. I liquidi extra Ue potranno essere introdotti in Europa in flaconi da 10 millilitri; la notifica sarà a cura dell’importatore. Il Regno Unito è Stato dell’Unione europea sino a quando non ci sarà la scissione formale prevista non prima dell’autunno 2018.

Gli acquisti on line saranno possibili soltanto dall’Italia su siti italiani (in teoria perchè poi controllare internet è difficile nella pratica). Diventerà un po’ più laborioso produrre i liquidi in casa visto che i flaconi di base neutra con nicotina saranno disponibili soltanto in confezioni da 10 ml e con una concentrazione massima di 20 mg. Nessuna restrizione per tutto ciò che è senza nicotina. E’ introdotto il divieto di vaping nelle strutture sanitarie nonché nelle pertinenze esterne delle strutture universitarie ospedaliere, presidi ospedalieri e Ircss pediatrici e nelle pertinenze esterne dei reparti di ginecologia e ostetricia, neonatologia e pediatria delle strutture universitarie ospedaliere e dei presidi ospedalieri e degli Ircss.
Sanzioni pecuniarie e possibilità di chiusura dell’esercizio per coloro che vendono prodotti (flaconi di ricarica o cartucce precaricate o sigarette elettroniche usa e getta) contenenti nicotina ai minorenni.Nessun divieto sulle componenti singole (resistenze di ricambio, batterie, atom) poiché non rientranti nella definizione di “sigaretta elettronica”.

Rimane invece in piedi l’incognita fiscale. Il governo non pare intenzionato a metter mano alla tassa sui liquidi con nicotina, dando di fatto il via libera ad Aams di avviare procedure di controllo ed infrazione. Nonostante una sentenza della Corte costituzionale che ha evidenziato l’illegittimità di tutte le tasse sino ad ora introdotte. E si attende l’ultima sentenza, quella relativa la tassa attuale.

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